20 Maggio 2026 – via Roma nr. 2, Lomagna
PASO, i giovani di Progetta_LO e il Comune di Lomagna, trasformano la memoria di Suor Luisa in azioni concrete attraverso una comunità che continua a prendersi cura.

Una serata intensa, partecipata e carica di umanità quella promossa da PASO Cooperativa Sociale insieme al gruppo giovani Progetta_LO e al Comune di Lomagna, dedicata al ricordo di Piccola Sorella Luisa Dell’Orto e alla prosecuzione concreta della sua opera attraverso il progetto “Kenbe Fèm – Ri-generazione Umana”.
Attraverso testimonianze profonde e autentiche, è emersa la figura di una donna capace di “entrare in punta di piedi” nella vita delle persone, senza essere né indifferente né invadente. Una presenza discreta ma fortissima, sempre disponibile, capace di ascolto attivo e di attenzione ai dettagli più semplici e umani.
Nativa di Lomagna, professoressa di filosofia e teologia, Suor Luisa viene ricordata come una persona dalla “carità intelligente”: una donna che sapeva ritagliarsi il proprio spazio per stare davvero accanto agli ultimi, condividendone la vita nelle baraccopoli di Haiti, dentro la quotidianità più fragile.
Particolarmente significativo il racconto legato a “Kay Chal”: “Kay”, in creolo haitiano, significa casa, accoglienza, posto sicuro. Un’immagine che restituisce pienamente il senso della missione di Suor Luisa: offrire alle persone un luogo in cui sentirsi accolte, viste, riconosciute.
Non semplici attività, ma relazioni, ascolto, accompagnamento, fiducia. Un’idea educativa condivisa anche dal progetto Kenbe Fèm, nato non per “risolvere problemi”, ma per creare opportunità concrete di crescita, partecipazione e protagonismo giovanile.
Durante la serata è stato consegnato il contributo raccolto con l’evento “SCAMBIA-GUSTA-ASCOLTA” a sostegno dell’Associazione Piccole Sorelle del Vangelo, destinato a nuovi progetti ad Haiti ispirati all’opera di Suor Luisa. Un gesto concreto che ha unito solidarietà, sostenibilità e attenzione alle persone, attraverso un percorso condiviso di riflessione sui consumi, sulla cura del pianeta e sulle alternative alla fast fashion.
Nel corso dell’incontro è stato sottolineato come educatori, volontari e adulti di riferimento abbiano cercato di essere non persone che “fanno al posto dei ragazzi”, ma compagni di viaggio capaci di incoraggiarli a mettersi in gioco, proprio come faceva Suor Luisa con i giovani di Haiti.
Un’esperienza che negli anni ha coinvolto bambini, adolescenti, giovani, adulti e famiglie, nella convinzione che una comunità cresca davvero solo quando le generazioni si incontrano e imparano a camminare insieme.
Particolarmente significativo anche il richiamo al valore della cultura e del pensiero critico come strumenti di libertà ed emancipazione. Così come Suor Luisa utilizzava il sapere per aiutare le persone a diventare più consapevoli, anche all’interno del progetto di Lomagna figure come il professor Mantegazza hanno saputo coinvolgere i ragazzi con modalità attive e partecipate, fino ad affidare direttamente a loro la conduzione degli incontri della Scuola di Passione Politica.
Tra gli aspetti più belli emersi durante la serata, il percorso di tanti giovani che negli anni sono passati “dall’altra parte della barricata”: ragazzi che avevano usufruito di servizi educativi, doposcuola e spazi aggregativi e che oggi sono diventati punti di riferimento per i più piccoli. Esperienze come “Imparo da te” hanno dimostrato quanto la fiducia possa far emergere responsabilità, capacità educative e nuove consapevolezze.
Grande importanza è stata data anche agli spazi di comunità: sale comunali, auditorium, centro polifunzionale, parchi e luoghi aperti che l’Amministrazione Comunale ha scelto di mettere concretamente a disposizione dei giovani, riconoscendo loro un ruolo attivo nella vita del paese.
La serata ha restituito anche il senso più profondo del progetto “Kenbe Fèm”, espressione creola che significa “tenere duro”. Un invito che in questi anni ha accompagnato ragazzi, educatori, volontari e amministratori nel costruire legami autentici, creare occasioni di partecipazione e fare rete con altre realtà del territorio.
Le iniziative, le relazioni, le idee e le progettualità continueranno anche oltre la conclusione formale del progetto prevista per giugno, perché – come ricordato durante l’incontro – quando si semina con cura e fiducia, da una piccola piantina può crescere un grande albero.
Ed è forse proprio questo il significato più autentico lasciato dalla testimonianza di Suor Luisa: poter contare su qualcuno è essenziale per vivere. Continuare a costruire comunità, ascolto e relazioni concrete è oggi il modo più vero per custodirne e portarne avanti l’eredità.
Per approfondimenti su Area Politiche Giovanili Cooperativa Paso: https://cooperativapaso.it/politiche-giovanili/







Aperti al dialogo disponibili all’ascolto.
