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Inclusione lavorativa: un modello che funziona, un sistema efficace e sempre più attento alla persona.

È stato presentato il Report 2025 del Servizio Collocamento mirato e fasce deboli, che restituisce un quadro positivo e in crescita per il territorio lecchese. Nel 2025 la Provincia di Lecco ha favorito l’inserimento lavorativo di 639 persone con disabilità, confermando l’efficacia del sistema di collocamento mirato e il valore di una rete territoriale solida. Il “modello lecchese” si distingue proprio per questo: collaborazione, personalizzazione dei percorsi e attenzione alla persona, elementi che lo rendono un esempio virtuoso anche oltre il territorio. Un risultato che non nasce per caso, ma da un lavoro condiviso tra enti, imprese e realtà del terzo settore.


Tra queste, un ruolo fondamentale è svolto dalla Cooperativa Sociale Paso, impegnata ogni giorno nell’accompagnare le persone più fragili verso percorsi concreti di autonomia e occupazione.

Raffaele Pirovano, Presidente Paso, descrive un modello “win-win” che coinvolge anche le aziende, trasformando gli scarti di produzione in nuove opportunità. Emblematica la sartoria sociale Aracne, nata in un bene confiscato alla criminalità: oggi coinvolge 8 persone (tra inserimenti art. 14, tirocini e sarte esperte), grazie anche al riuso di materiali di imprese come Mandelli Spa.
Un approccio che unisce economia circolare e inclusione sociale.parti del Paese.

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L’articolo su Leccoonline

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