14 aprile 2026 – Castello Brianza
Sono stati illustrati il progetto educativo, l’organizzazione del servizio e la rete di realtà del territorio coinvolte nella gestione e nel sostegno alle famiglie.

Presentato il nuovo asilo nido comunale Belvedere, apertura a settembre
Castello Brianza si appresta a inaugurare un nuovo importante servizio dedicato alla prima infanzia. Il nido comunale Belvedere aprirà ufficialmente il prossimo 1° settembre e nei giorni scorsi è stato al centro di un incontro pubblico organizzato per illustrare alla cittadinanza il progetto educativo e gestionale della struttura.
Alla serata hanno preso parte i rappresentanti dell’amministrazione comunale e le realtà del Terzo settore che collaboreranno alla gestione del servizio. Durante l’incontro è stato evidenziato anche il sostegno ottenuto attraverso un finanziamento dedicato al completamento degli spazi.
“Il Comune – ha spiegato – è inoltre risultato assegnatario di un bando dedicato alla sistemazione degli arredi”. Un passaggio decisivo per consegnare alla comunità una struttura pronta all’apertura nei tempi previsti. “Questa sera però – ha concluso – vogliamo presentare il progetto educativo dei nostri piccoli cittadini”.
La gestione del nuovo nido rientrerà nella rete di Impresa Sociale Girasole. Il presidente Virginio Brivio ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, definendola “una sfida delicata, legata alla cura e alla crescita nella fascia 0-3 anni”, ricordando la rilevanza educativa di un servizio che “accompagna bambine e bambini nei primissimi anni di vita”.
Anche Maria Butti, referente del Polo Brianza Est, ha evidenziato la necessità di ampliare l’offerta di servizi per l’infanzia sul territorio. “Il bisogno di nidi sia molto sentito sul territorio. Per le amministrazioni, aprire un servizio del genere, rappresenta un grande lavoro e sforzo, che siamo contenti di farlo e speriamo che possa soddisfare le vostre esigenze”.
Ampio spazio è stato dedicato alla presentazione dell’impianto pedagogico che caratterizzerà il nuovo servizio. A illustrarlo è stato Raffaele Pirovano, presidente della cooperativa Paso, che ha raccontato le diverse attività che compongono la realtà cooperativa.
“Tutte le aree convergono e collaborano fra loro, dalla Sartoria Sociale Aracne, che per il nido ha realizzato tovaglie e lenzuola, a Binario Vivo, che offrirà momenti di convivialità per le famiglie, dai laboratori ecologici con materiali di recupero fino alla collaborazione con educatori esperti, anche con competenze specifiche sulla disabilità”.
L’obiettivo è costruire un servizio fortemente integrato nel tessuto locale, capace di rispondere in modo concreto alle esigenze delle famiglie e dei bambini.
Nel corso dell’incontro è intervenuta anche Francesca Manzoni, vicepresidente e coordinatrice pedagogica dell’area prima infanzia di Paso. Ripercorrendo la storia del settore, ha ricordato che l’area è attiva dal 2013 e oggi gestisce diversi nidi del territorio, tra cui quelli di Cernusco Lombardone, Annone Brianza e Carvico, oltre a promuovere percorsi di coordinamento pedagogico e sostegno alla genitorialità.
Manzoni ha inoltre posto l’accento sull’importanza educativa del nido, che va ben oltre il semplice supporto organizzativo alle famiglie. “Nei primi 36 mesi – ha spiegato – si sviluppa una parte decisiva delle connessioni neuronali e l’apprendimento avviene meglio in un clima emotivo positivo, attraverso il gioco e le prime relazioni”.
Dal punto di vista organizzativo, il servizio sarà strutturato in piccoli gruppi e potrà contare su un’équipe composta da quattro educatrici, una delle quali con funzioni di coordinamento, oltre a un’addetta alle pulizie. È prevista inoltre la possibilità di accogliere tirocinanti all’interno del progetto.
Particolare attenzione sarà riservata alla figura educativa di riferimento per ciascun bambino: il nido sarà suddiviso in tre gruppi da un massimo di otto bambini ciascuno, con momenti di osservazione dedicati e colloqui periodici con le famiglie.
“Il nostro progetto educativo punta a promuovere autonomia e identità, inclusione e cultura di pace, con attenzione al processo di crescita più che al prodotto finale” ha concluso Manzoni.
Con l’apertura prevista per settembre, il nuovo nido comunale Belvedere si propone quindi come una risposta concreta ai bisogni delle famiglie di Castello Brianza, ma anche come un nuovo punto di riferimento educativo e sociale per l’intera comunità







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