Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Autismo e inclusione sociale: le iniziative di Cooperativa Paso

26 febbraio 2024 

Eventi, laboratori e momenti di aggregazione per favorire la partecipazione delle persone con autismo e costruire una comunità più inclusiva..

Promuovere l’inclusione delle persone con autismo attraverso attività concrete e momenti di incontro con la comunità. È questo l’obiettivo delle iniziative organizzate dalla Cooperativa Sociale Paso nell’ambito del progetto ministeriale “AUT-IN, Nessuno Escluso – Ambito di Merate”, sostenuto dal Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e da Regione Lombardia.

Il programma prevede una serie di eventi pubblici, laboratori creativi e letture animate pensati per favorire la partecipazione attiva di bambini, ragazzi e adulti con autismo, insieme alle loro famiglie, all’interno della vita sociale del territorio meratese.

Tra i primi appuntamenti in calendario spicca l’“Aperiquiz”, in programma giovedì 29 febbraio presso Binario Vivo, lo spazio situato all’interno della stazione ferroviaria di Cernusco Lombardone. Dalle 17.30 alle 19.00 i partecipanti potranno mettersi alla prova con un quiz dedicato al mondo di Harry Potter, ideato e organizzato da un gruppo di giovani con autismo ad alto funzionamento.

L’iniziativa rappresenta il primo di una serie di incontri che si svolgeranno ogni ultimo giovedì del mese, con temi sempre diversi e aperti alla partecipazione dell’intera comunità.

L’Aperiquiz nasce come evoluzione del percorso “Music-Caffè Binario Live”, un progetto che coinvolge adulti con autismo accomunati dalla passione per la musica e le nuove tecnologie. Affiancati dagli educatori della cooperativa, i partecipanti lavorano settimanalmente alla progettazione e alla realizzazione delle attività che verranno poi proposte al pubblico durante gli eventi mensili.

Il valore dell’iniziativa è duplice: da una parte permette alle persone con autismo di acquisire competenze organizzative, relazionali e operative che potranno rivelarsi utili anche in un futuro contesto lavorativo; dall’altra crea occasioni di incontro e socializzazione tra persone neurodivergenti e neurotipiche, favorendo la conoscenza reciproca e una maggiore inclusione all’interno della comunità locale.

L’articolo su primaLecco

Leave a comment